La cura di una grande casa, immersa nel verde delle colline toscane
A pochi chilometri da Reggello, con accesso diretto dalla SP86, Villa Poggio Adorno si erge sul panorama del Valdarno, immersa nel verde delle colline toscane e protetta dall’ombra di grandi alberi secolari.
Il giardino all’italiana, il piccolo orto e il giardino giapponese contribuiscono a creare un ambiente raccolto, protetto e naturale, dove gli ospiti possono vivere la quotidianità in un contesto sereno, curato e familiare.
La struttura nasce da un’antica villa padronale, oggi affiancata dal Belvedere, un ampliamento in chiave moderna con finiture e dotazioni tecnologiche di alto livello.
La chiesa privata dell’Oratorio dell’Assunta arricchisce il complesso con un luogo di raccoglimento e memoria.


Cure Personalizzate
Medici, infermieri, OSS, fisioterapisti e psicologi lavorano in sinergia per costruire percorsi di assistenza personalizzati, pensati per tutelare la salute, il benessere e la dignità di ogni ospite.

Ambiente Familiare
Spazi accoglienti, attività quotidiane e momenti di socializzazione favoriscono relazioni autentiche, continuità nelle abitudini personali e un clima sereno, vicino alla dimensione della casa.

Programmi Specifici
Percorsi dedicati al recupero della mobilità, alla gestione del dolore e al mantenimento dell’autonomia contribuiscono a migliorare la qualità della vita e il benessere quotidiano degli ospiti.

Ogni ospite al centro della nostra attenzione
Ogni ospite porta con sé una storia, un patrimonio di esperienze e relazioni che, all’interno di Villa Poggio Adorno, incontra i racconti e i percorsi degli altri, contribuendo a creare un ambiente ricco di legami, memoria e nuove connessioni.
Il nostro impegno è accogliere ogni persona nella sua unicità, rispettandone abitudini, necessità e interessi quotidiani. La nostra équipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri, OSS, fisioterapisti, psicologi e animatori, elabora per ciascun ospite un Piano Assistenziale Individuale, pensato per integrare bisogni sanitari, benessere psicofisico e rapporto con la famiglia.
In questo modo, l’assistenza non si limita alla cura quotidiana, ma diventa un percorso condiviso, costruito intorno alla persona, alla sua dignità e alla qualità della sua vita.
